Allarme cane rosicchia il muro: ecco il significato nascosto di questo comportamento strano

Quando si osserva un cane che mordicchia o rosicchia il muro di casa, è naturale che insorgano domande sulla salute fisica e mentale dell’animale. Questo comportamento strano non è soltanto una curiosità etologica, ma può segnalare diversi tipi di disagio, carenze ambientali o emozionali, e talvolta anche problematiche di alimentazione o di stress. Comprendere il significato nascosto di tale gesto è fondamentale non solo per evitare danni materiali, ma soprattutto per garantire il benessere psicofisico del nostro amico a quattro zampe.

Cause comportamentali e stress: Il significato interno del gesto

Uno dei motivi più comuni per cui un cane inizia a mordere il muro riguarda la ansia da separazione. In situazioni di solitudine, soprattutto se il cane non è abituato a stare molte ore da solo nella stessa stanza, può avvertire forte ansia e manifestarla cercando di “scappare” attraverso il mordicchiamento del muro, come per trovare una via di fuga da una situazione che considera insopportabile o minacciosa. Questo comportamento si intensifica se lo spazio in cui il cane rimane è ristretto o se all’esterno si verificano rumori forti, come fuochi d’artificio o temporali, che lo spaventano ulteriormente.

Una seconda causa frequente è la noia unita alla carenza di stimoli ambientali. In assenza di giochi, interazione o attività fisica, un cane innovativo o particolarmente attivo può trovare piacere sensoriale nel leccare o mordicchiare il muro. L’atto può diventare una sorta di “passatempo” che fornisce una gratificazione tattile e gustativa, soprattutto se la superficie del muro presenta odori o sapori insoliti. Spesso questa reazione si intensifica in animali di giovane età o in soggetti che non ricevono sufficienti input sensoriali nell’ambiente casalingo.

Infine, c’è il rinforzo positivo: il cane può associare questo comportamento all’ottenimento di attenzioni da parte del proprietario. Quando il rumore del mordicchiamento attrae l’umano, il cane impara che il gesto provoca una “ricompensa” sotto forma di interazione o coccole, portandolo a reiterare nel tempo il comportamento.

Cause nutrizionali e disturbi alimentari: Il Picacismo

Il Picacismo o pica, ossia l’ingestione di materiali non commestibili, è un disturbo comportamentale ben documentato, che può riguardare anche il cane in contesti domestici. Tale condizione viene spesso confusa con la ricerca di particolari nutrienti come calcio o sale, ma, secondo gli studi più recenti, questa associazione è considerata una leggenda priva di basi concrete.

In realtà, il picacismo è spesso la conseguenza di una alimentazione inadeguata o poco equilibrata. Una dieta povera di nutrienti essenziali può spingere il cane ad agire in modo compulsivo, cercando di bilanciare la mancanza attraverso l’ingestione di sostanze estranee. Tuttavia, il mordicchiamento del muro non comporta il reale assorbimento di minerali e vitamine dal materiale edile: è piuttosto una manifestazione di disagio che va affrontata correggendo tempestivamente la dieta e la routine alimentare, garantendo alimenti di qualità e pasti regolari.

Da un punto di vista clinico, rivolgersi al veterinario o all’esperto di etologia è essenziale per una diagnosi corretta e per escludere patologie legate a carenze nutrizionali, metaboliche o disturbi ossessivo-compulsivi legati all’età, allo stato di salute globale, e al passato dell’animale.

Istinto, predazione e motivi ambientali

Alcuni cani, in particolare quelli con forte fiuto e istinto predatorio, possono iniziare a mordere il muro se captano odori di piccoli animali, come roditori, nascosti dall’altra parte della parete. L’olfatto del cane, potenziato dall’eredità selvatica, è uno strumento di vera esplorazione: l’animale può percepire presenze che sfuggono all’essere umano e reagire secondo il proprio istinto, tentando di scavare per raggiungere la fonte dell’odore.

Questo comportamento è più frequente in cani che vivono in case rurali o con muri divisori sottili esposti a roditori o altri piccoli animali. In tali casi, il mordicchiamento del muro non è un disturbo, ma una reazione naturale legata all’istinto, che tuttavia può diventare persistente o eccessiva se non curata, rischiando di trasformarsi anche in abitudine dannosa.

Prevenzione, gestione e soluzioni pratiche

Per affrontare questo comportamento, la prima regola è non sottovalutare mai il sintomo. Se il cane inizia a mordere il muro in modo ripetuto o compulsivo, occorre indagare la causa sottostante: ansia, noia, carenza nutrizionale, stress o motivi istintivi.

  • Arricchire l’ambiente: Garantire una routine di gioco, passeggiate regolari, e la presenza di oggetti da mordicchiare sicuri e stimolanti può ridurre significativamente la tendenza al comportamento distruttivo.
  • Analisi comportamentale: Un consulto con un educatore cinofilo o con un esperto di comportamento animale può offrire strategie personalizzate per gestire l’ansia o la noia.
  • Controllo veterinario: Escludere patologie o carenze tramite analisi mediche specifiche e pianificare una dieta equilibrata, adeguata alle esigenze di razza, età e stile di vita.
  • Modifica delle abitudini: Evitare di rinforzare accidentalmente il comportamento, riducendo le attenzioni durante gli episodi e premiando invece atteggiamenti appropriati con giochi o carezze.
  • Prevenzione dei rischi ambientali: Verificare la presenza di animali dietro le pareti o fonti di odore che scatenano l’istinto predatorio, intervenendo con soluzioni di bonifica e controllo della fauna locale.

Il comportamento del cane che rosicchia il muro, dunque, è ben più di una semplice stranezza: diventa una vera finestra sul suo stato emotivo e fisico. Intervenire precocemente, osservando con attenzione il contesto in cui si verifica e affidandosi ai professionisti del settore, è la chiave per restituire benessere e sicurezza, allontanando i rischi sia per l’animale sia per la struttura domestica.

In definitiva, il cane comunica attraverso gesti, abitudini e comportamenti, spesso all’apparenza inspiegabili. Decifrare il significato nascosto di queste azioni ci permette non solo di capirlo meglio, ma di rendere la convivenza armoniosa e sicura, ponendo rimedio ai suoi disagi e rafforzando il rapporto di fiducia reciproca. Osservare, comprendere e agire sono le tre parole chiave per supportare il nostro compagno di vita nel percorso di crescita e salute.

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