Ti piace il pomodoro dolce e saporito? Ecco la varietà più buona in assoluto

Il pomodoro rappresenta uno degli elementi più iconici e apprezzati della cucina italiana e internazionale, amato per la sua versatilità e, soprattutto, per la varietà di sapori che può offrire. Quando si cerca una tipologia dal sapore dolce e ricco, il panorama delle varietà diventa davvero ampio e sorprendente per la molteplicità di profumi, colori e consistenze. In quest’articolo verranno esplorate le varietà più dolci e saporite, mettendo in evidenza la regina insuperata per gli amanti del gusto zuccherino e pieno: il pomodoro datterino, senza trascurare altre tipologie storiche ed eccellenze locali.

Le varietà di pomodoro più dolci: una panoramica

Nel vasto universo delle specie coltivate, alcune sono diventate celebri per il loro profilo aromatico delicatamente zuccherino e la sapidità pronunciata che le rende perfette da consumare fresche o in preparazioni semplici. Tra queste spiccano soprattutto:

  • Datterino: noto per la polpa soda, quasi croccante, e per un livello di zuccheri molto alto, è il preferito per chi cerca dolcezza pura, con note aromatiche fruttate e una bassa acidità. I grappoli di piccoli frutti allungati sono diventati sinonimo di antipasti freschi, insalate, e perfetti anche come snack per bambini o nei piatti gourmet.
  • Pachino: spesso confuso con una origine tutta siciliana, il “Pachino” vero e proprio è una Indicazione Geografica Protetta che identifica il prodotto coltivato nell’areale di Pachino. Di forma tonda o leggermente ovalizzata, questo pomodoro presenta una buccia sottile, succosità rilevante e una dolcezza che predomina al palato, caratterizzato da un aroma ricco baciato dal clima della zona.
  • Pomodoro ciliegino: apprezzato per la sua taglia minuta e il gusto equilibrato, estremamente gradevole anche per i più piccoli, è una tra le scelte principali quando si cerca la dolcezza insieme a una viva sapidità. I ciliegini sono perfetti da aggiungere a insalate fresche o come decorazione raffinata di piatti estivi.
  • Piccadilly: dai grappoli ricchi di frutti piccoli, questa varietà assicura dolcezza persistente e fragranza, con una polpa consistente ottima sia fresca che cotta. La resistenza e la facilità di coltivazione la collocano tra le varietà più ricercate dagli orticoltori domestici.

Non mancano poi le varietà antiche, come il “Rose de Berne” e il “Jaune du Lac de Bret”, conosciute in ambito europeo per il particolare profilo aromatico e la dolcezza ricercata dagli appassionati di biodiversità orticola.

Il pomodoro datterino: la dolcezza per eccellenza

Se si dovesse identificare la varietà che vince per dolcezza nella produzione italiana moderna, il datterino emergerebbe come vero campione. Originario di selezioni accurate condotte negli ultimi decenni, il datterino oggi è coltivato sia in campo che in serra, con una presenza massiccia sulla tavola grazie alla sua squisita dolcezza naturale e l’assenza quasi totale di acidità. La buccia sottile, la polpa consistente e la facilità con cui i frutti si staccano dal grappolo rendono questa varietà ideale per il consumo a crudo ma anche eccellente per sughi freschi e passate dolci, specialmente quando si cerca un sapore pieno e fruttato senza l’aggiunta di zuccheri.

L’ampia produzione di datterini in territori particolarmente vocati, come il ragusano e la costa tirrenica, ha favorito la creazione di una gamma vastissima di ibridi selezionati per aumentare dolcezza, sapore e resistenza. I datterini rossi restano i più diffusi, ma non mancano varietà gialle e arancioni, capaci di offrire nuove sfumature di gusto e cromatiche nei piatti.

Varietà speciali e pomodori antichi dal gusto particolarmente dolce

Accanto ai classici delle coltivazioni contemporanee, negli ultimi anni sono tornati alla ribalta i pomodori antichi, specie autoctone conservate da piccoli coltivatori e appassionati di biodiversità. Tra le tipologie più note, ideali per chi ricerca un gusto unico oltre alla dolcezza:

  • Miel du Mexique: di piccola dimensione, dalla colorazione rosso-arancione, presenta una buccia sottile e una dolcezza sorprendente. Perfetto per aperitivi sfiziosi o come “caramella” naturale, conquista per la piacevolezza immediata e la facilità di consumo.
  • Rose de Berne: conosciuto per la buccia sottilissima, il colore rosa acceso e la polpa straordinariamente succosa, possiede un sapore intenso e zuccherino, delicatamente profumato. È considerato dai cultori tra i migliori pomodori per insalate estive ricercate e piatti gourmet.
  • Jaune du Lac de Bret: una delle rarità orticole, di colore arancione brillante e consistenza vellutata. La dolcezza persistente con accenti fruttati la rendono un’aggiunta originale sia in cucina tradizionale che in ricette innovative.

Queste varietà vengono spesso coltivate in orti familiari o piccoli appezzamenti, supportando la conservazione della biodiversità agricola e offrendo, al tempo stesso, gusti che difficilmente troverebbero spazio nella produzione intensiva.

Consigli per riconoscere e scegliere il pomodoro più dolce e saporito

Per selezionare il pomodoro più dolce adatto alle proprie preferenze, è utile considerare:

  • Dimensione dei frutti: generalmente, le varietà di piccola taglia (ciliegini, datterini, Miel du Mexique) concentrano più zuccheri rispetto ai grandi pomodori da insalata.
  • Colore: i pomodori dal colore intenso tendono ad avere una maturazione maggiore e, di conseguenza, un contenuto zuccherino più elevato.
  • Consistenza della polpa: una polpa densa e soda è spesso indice di un pomodoro saporito, adatto sia al consumo fresco che alla cottura.
  • Origine e periodo di raccolta: i pomodori coltivati in pieno campo, raccolti nel momento esatto della maturazione, risultano nettamente più dolci rispetto a quelli di serra raccolti acerbi.

Non va dimenticato che ogni varietà di pomodoro racchiude in sé una storia di selezione, clima e tecnica agricola che ne determina il profilo aromatico.

In sintesi, chi desidera un pomodoro dolce e saporito trova nelle tipologie datterino, ciliegino e in alcune varietà antiche come Rose de Berne e Miel du Mexique le scelte più soddisfacenti, sia per consumo fresco che per preparazioni casalinghe. La freschezza, la giusta maturazione e la conoscenza delle diverse varietà sono la chiave per assaporare il meglio che questa pianta generosa ha da offrire.

Lascia un commento